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DIETA GIFT

Dieta GIFT

Gradualità Individualità Flessibilità Tono

una dieta di segnale


La dieta GIFT è basata sulle più recenti scoperte scientifiche relative alle modalità con cui la parte più antica del nostro cervello, l’ipotalamo, viene regolata da stimoli interni ed esterni, come ad esempio l’alimentazione. Capire questo, ai fini del dimagrimento, è molto importante perché l’ipotalamo regola ghiandole come la tiroide, il surrene, le gonadi, e apparati come quello osseo e muscolare, attivandoli con conseguente attivazione del metabolismo o inibendoli, con rallentamento del metabolismo. Noi con la nostra alimentazione, col movimento, mangiando cibi sani, mandiamo stimoli al cervello che decide se farci dimagrire o ingrassare. Non si tratta quindi dell’ennesima dieta che va ad aggiungersi alle altre già esistenti, basate sul controllo delle calorie (diete ipocaloriche), è proprio un’altra cosa, un cambio di visione, un cambio di modello, un cambio di paradigma, alla luce della scienza.

 

Dott.ssa
Sandra Martinelli

Dietista, Professionista Sanitario laureata alla facoltà di Medicina e Chirurgia di Padova

Specializzata in Dieta GIFT
Esperta nel recupero delle Intolleranze Alimentari

Analisi della composizione corporea con Bioimpedenziometro

 

DIETA GIFT

BASATA SULLE PIU’ RECENTI SCOPERTE SCIENTIFICHE


“è proprio un’altra cosa, un cambio di visione,

un cambio di modello, un cambio di paradigma,

alla luce della scienza”

La dietologia classica, di fronte al sovrappeso, propone una soluzione rivelatasi per più di un secolo, fallimentare: la restrizione calorica (dieta ipocalorica). Viene proposta sì, una dieta “sana”, ma ridotta del 30-40% rispetto al fabbisogno calorico reale dell’individuo. Decine di lavori scientifici documentano l’assoluta inutilità della dieta ipocalorica, infatti il peso perso si recupera in pochi mesi a causa del rallentamento metabolico che ne deriva. Sono inoltre dannose perché comportano una riduzione dell’attività tiroidea, della massa muscolare, della fertilità, nonché depressione, disturbi del comportamento alimentare, frustrazione.

I PRINCIPALI FALLIMENTI DELLA DIETA IPOCALORICA:

  • rallentamento del metabolismo

  • recupero rapido del peso perso durante la dieta

  • riduzione dell’attività tiroidea

  • riduzione della fertilità

  • predisposizione a depressione e frustrazione

  • predisposizione a disturbi del comportamento alimentare

LA SCOPERTA DELLA LEPTINA

Nel 1994, con la scoperta della leptina, ormone prodotto dagli adipociti e molecola segnale a livello ipotalamico in grado di porre l’ipotalamo in modalità di “consumo”, comincia a cambiare l’ottica con cui si vede il dimagrimento. Una nuova strada che prescinde dagli apporti calorici maggiori o minori, e punta la sua attenzione, al modo in cui l’ipotalamo regola l’accumulo o il consumo delle scorte energetiche, del grasso. Se l’ipotalamo dice all’organismo che può consumare, consuma. Se dice che non può permetterselo, accumula, grasso.

DIETA GIFT

BASATA SULLE PIU’ RECENTI SCOPERTE SCIENTIFICHE

“Se l’ipotalamo dice all’organismo

che può consumare, consuma.

Se dice che non può permetterselo,

accumula, grasso.”

Il punto non è quindi ridurre o aumentare le calorie, conta invece porre l’ipotalamo per maggior tempo possibile in modalità consumo, in modo da riportare con gradualità l’organismo a percentuali di grasso e di muscolo corrette (accelerare il metabolismo).

Restringere drasticamente l’apporto calorico è invece il più potente segnale di accumulo che possa giungere all’ipotalamo: in periodo di crisi e di riduzione delle entrate, si riducono i consumi. Fino a che si riesce a reggere la restrizione calorica (con danni comunque all’organismo), il peso resterà basso, ma l’ipotalamo nel frattempo avrà indotto una modalità di accumulo. Per cui appena si ricomincerà a mangiare, anche poco di più, sarà sempre di più dei consumi bassissimi a cui si è arrivati, e si ricomincerà a ingrassare, con lo spiacevole corollario di aver ridotto la massa magra e quindi il metabolismo. Ciò succede regolarmente a chi fa diete di restrizione.

Dopo la scoperta della leptina, si sono susseguite le scoperte di molte altre molecole segnale prodotte dal tessuto adiposo (adipochine) o dall’apparato digerente (enterochine). Ghrelina, colecistochinina, glp-1, adiponectina, ultime la orexina e la chemerina. Ma in che modo questi segnali possono essere guidati nella direzione voluta, modificando alimentazione e stile di vita?

LA DIETA GIFT

I dottori Attilio e Luca Speciani hanno provato a dare un senso compiuto a tutte queste nuove informazioni che i lavori scientifici fornivano ma che nessuno prima di loro aveva collegato tra loro. Hanno creato un insieme di regole, via via perfezionate in questi anni, e vi hanno dato il nome di dieta GIFT(acronimo di Gradualità, Individualità, Flessibilità, Tono). Lo scopo non è quello di far perdere peso, il dimagrimento non è perdita di peso ma perdita di massa grassa in eccesso;

“lo scopo è quello di regolare


la modalità ipotalamica


verso l’accumulo o verso il consumo”

In questo modo, oltre a ritrovare il proprio peso ideale, si ritroveranno anche energia, salute e vitalità!

E’ un po’ come se volessimo regolare l’altezza di un tavolo con una vite che ogni volta stabilisce un punto di equilibrio, stabile, ma che può cambiare verso un altro equilibrio anch’esso stabile ma più vicino all’obiettivo prefissato. Una dieta ipocalorica invece, forza la vite, non la regola, e quindi appena si lascia andare torna nella posizione originaria.

La secrezione di leptina corrisponde a un’attivazione metabolica importante tanto che l’individuo geneticamente privo di leptina è obeso gravemente. Quindi le leve in grado di stimolare naturalmente la leptina e le altre molecole segnale dotate di effetto positivo verso il dimagrimento sono potenti alleate per ottenere perdita di massa grassa. Non di peso, ricordiamolo ancora, dimagrire non vuol dire perdere peso ma perdere massa grassa in eccesso.

Si è trattato di imparare il linguaggio dell’ipotalamo, quelle “parole” biochimiche che gli dicono come comportarsi rispetto ai consumi energetici dell’organismo, concederli o ridurli.

I tre pilastri fondamentali di dieta GIFT sono generatori di segnale


I tre generatori di segnale più potenti sono:

  • Abbondanza di calorie sane e pulite.

  • Un’adeguata quantità di proteine.

  • Una abitudine alla quotidianità del movimento fisico.


L’insieme di queste regole costituisce la dieta GIFT: a oggi l’unica dieta “di segnale” esistente in Italia. E’ la dieta del metabolismo. E’ la dieta per dimagrire in salute accelerando il metabolismo!

Confronto con le altre diete (diete ipocaloriche)

Dieta GIFT ha fissato regole che non sono nuove in assoluto; colazione ricca e cena povera lo dice anche la Kousmine, la rinuncia ai cibi raffinati e ai conservanti è tipica della macrobiotica, il controllo dell’insulina è un mantra della Zona. Ma il principio fondante di tutte le diete è sempre la riduzione dell’apporto calorico. Al contrario GIFT prescrive(!) la completa copertura dell’apporto calorico! E con effetti sorprendentemente dimagranti!

Dieta GIFT non è un’altra dieta che va ad aggiungersi alle altre, è proprio un’altra cosa, un cambio di visione, un cambio di modello, un cambio di paradigma.


Per richiedere un appuntamento:

dott.ssa Sandra Martinelli

Dietista - Professionista sanitario
Laureata alla facoltà di Medicina e Chirurgia di Padova

 

Per richiedere un appuntamento telefonare al numero 320 05 78 401

oppure scrivere all’indirizzo mail martisandra@yahoo.com


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