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FLORITERAPIA DI BACH

Floriterapia Bach

FIORI DI BACH

 

I Fiori di Bach sono essenze floreali
di piante molto comuni (Pioppo, Faggio,
Castagno, Olivo, Agrifoglio, Rosa canina, ecc.), preparate secondo le indicazioni del
medico inglese Edward Bach.
L'efficacia dei Fiori di Bach si basa sul presupposto che sono gli stati d'animo negativi a generare le malattie e non viceversa.

 

L'obiettivo di un trattamento con i Fiori di Bach
è quindi riequilibrare gli stati d'animo negativi per ritrovare
il benessere mentale e fisico.

Ci troviamo davanti ad un mezzo per raggiungere il benessere,
completamente diverso da qualsiasi altro,
che porta consapevolezza sulla realtà che stiamo vivendo
e aiuta a trovare soluzioni per migliorarla.


I Fiori di Bach possono quindi portare giovamento in tutti quei casi in cui gli stati d'animo non sono buoni, dalla timidezza o irritabilità, fino alla depressione o attacchi di panico, inclusi quei casi in cui tensioni emotive o stress possono dare origine a problemi come enuresi notturna,
sudore alle mani, difficoltà di inserimento a scuola, difficoltà di concentrazione, balbuzie,
insonnia, tensioni muscolo-tensive
, ecc..

“Nel mio studio di Formigine (Modena), dopo un accurato colloquio
consiglio una miscela di Fiori di Bach che andranno assunte per via orale nella forma
di 4 gocce per 4 o più volte al dì.”


CONOSCERE I FIORI DI BACH
(per capire e conoscere i Fiori di Bach
bisogna partire dalla vita di colui che li ha scoperti: Edward Bach)

In questo periodo sento parlare dei Fiori di Bach in tutti i modi: “servono solo per cosucce leggere”, “bisogna avere molta pazienza e costanza”, “li ho provati ma non ho sentito nulla”, “sono stato male”, “sono fantastici”, “ho risolto i problemi della mia vita”.
E’ importante sapere che Edward Bach è stato, nei primi anni del 1900, un grandissimo medico ed è partito quindi da forti basi scientifiche. Per “grandissimo medico” voglio dire che si è messo in luce nel suo lavoro diventando responsabile di un reparto ospedaliero di 400 posti letto. In realtà, come vedremo, Bach era un genio e ha contribuito a migliorare qualsiasi cosa a cui si è interessato.
Altra cosa importante è che Bach è stato un grande ricercatore anche nella medicina allopatica. Oltre al posto di responsabilità ospedaliera, contemporaneamente, Bach faceva ricerca nel laboratorio di batteriologia e immunologia, dove ha scoperto la connessione di alcuni ceppi batterici intestinali con alcune patologie croniche. Presto creò i vaccini per poterle curare.
In quegli anni sempre più forte nasceva in lui la convinzione che a dover essere curato non era la malattia, ma il malato. Ebbe una crisi simile a quella di Pach Adams (probabilmente avrete visto il film con Robbie Williams) e cominciò a comprendere quanto era importante l’aspetto emozionale della persona nel decorso della malattia. Cominciò così ad interessarsi di omeopatia. In essa Bach trovò importanti conferme al suo modo di pensare nei confronti della malattia.
Nel 1919, Bach decide di lasciare l’ospedale allopatico e il suo posto da responsabile ed entra nell'ospedale omeopatico di Londra, mettendosi a studiare con entusiasmo l'omeopatia. Era in sintonia con il pensiero di Hahnemann, il fondatore di questa scienza, perché metteva l'accento sulla personalità degli individui e curava il malato, non la malattia.
Anche qui il suo genio venne fuori e trasformò molto presto i suoi vaccini in nosodi omeopatici assimilabili oralmente e identificò per ognuno di essi caratteristiche caratteriali diverse. Ben presto fu in grado di prescrivere il vaccino adatto per le persone solamente tramite colloquio, analizzando attentamente i loro aspetti caratteriali. Molto presto raggiunse una grande fama e sempre più medici lo paragonarono a Hahnemann.
Un giorno Edward Bach riunì i suoi collaboratori e comunicò che era sua intenzione lasciare l’omeopatia per dedicarsi alla ricerca di una nuova medicina. Bach disse loro che Hahnemann aveva fatto tantissimo scoprendo l’omeopatia, ma aveva avuto solamente una vita a disposizione e bisognava quindi andare avanti nella ricerca.
Nel 1928 Bach lascia anche l’ospedale omeopatico per recarsi nelle campagne del Galles per fare ricerca.
Cosa ha spinto un tale genio a lasciare ancora una volta fama e gloria per ritirarsi nella solitudine delle campagne a fare ricerca?
 

EDWARD BACH E LA SUA VISIONE DELLA VITA E DELL’UOMO
(le fondamenta dei Fiori di Bach)

Per Bach l’uomo alla nascita non è una tabula rasa, ma ha già in se talenti e predisposizioni. E’ possibile quindi che un bambino sappia disegnare benissimo già in tenera età, mentre un altro abbia una grande predisposizione nei confronti della musica e con qualsiasi oggetto si trovi a giocare sappia creare una melodia. Per Bach questi sono due esempi di talenti e predisposizioni: non è stata la mamma ad insegnargli a disegnare o suonare, non ne è nemmeno capace. Bach chiama tutto questo “anima” o “vero Sé”, inteso come la parte più profonda e sincera della persona.
Esiste poi la parte razionale: il cervello, che è in grado di apprendere e fare esperienza.
Bach sostiene che il “vero Sé” comunica costantemente alla “Razionalità” il suo volere per mezzo di sensazioni come l’intuito, il desiderio sincero, l’amore (Bach le definisce “Vibrazioni”).

Se “vero Sé” e “Razionalità” sono in armonia, quindi se la parte razionale ascolta il volere dell’anima e lo mette in pratica, allora per Bach regna la salute, la gioia e la serenità.
Al contrario se per qualsiasi motivo la “Razionalità” non mette in pratica il volere dell’anima allora si avrà la malattia, l’insoddisfazione e la mancanza di gioia.
Elementi come: l’educazione dei genitori, la società con cui ci troviamo a confrontarci (diverso è vivere a Formigine, il paese in provincia di Modena dove lavoro, piuttosto che Palermo, Milano o New York), e soprattutto le esperienze che si fanno crescendo (compresi eventuali traumi e shock), formano, quasi sempre, una stratificazione definita “a cipolla” intorno alla persona, dovuta ad una disarmonia tra il “vero Sé” e la “Razionalità”.
Per Bach questa è la “Personalità”, cioè come appare questa persona al mondo circostante.

La “Personalità” è quindi il risultato del “vero Sé” più tutti gli adattamenti caratteriali e culturali che questa persona ha dovuto apportare per “sopravvivere” (in base chiaramente alle proprie esperienze vissute).

Veniamo ora alla grande scoperta di Edward Bach.
 

I FIORI DI BACH
(la scoperta delle virtù guaritrici dei Fiori)

"Alcuni particolari fiori selvatici, arbusti e alberi dell'ordine superiore, grazie alla loro elevata vibrazione, hanno il potere di amplificare le nostre stesse vibrazioni e di aprire i canali ai messaggi del nostro io spirituale; essi hanno inoltre la forza di inondare la nostra personalità con le virtù di cui necessitiamo, purificando in questo modo i difetti (del carattere) che sono la causa delle nostre sofferenze. Essi non guariscono affrontando direttamente la malattia, bensì inondando il nostro corpo con le meravigliose vibrazioni dell'Io superiore, al cui cospetto la malattia si dissolve come neve al sole".

Stando a contatto con la natura Bach si rese conto che anche le piante sono esseri viventi. A differenza dell’uomo però, la pianta non possiede la parte razionale e non può quindi formare una stratificazione a cipolla: la pianta mantiene per tutta la sua vita i propri talenti e predisposizioni. Qual è il modo con cui la pianta comunica maggiormente al mondo esterno i suoi talenti e predisposizioni (e quindi il suo carattere)? Secondo Bach con il fiore.
Ecco che allora se una persona assume i Fiori di Bach corretti al momento giusto, verranno amplificate le sue stesse vibrazioni naturali, in modo da superare quelle ostruzioni (stratificazione a cipolla) che impediscono alla “Razionalità” di ascoltare il volere del “vero Sé”.

In questo modo verrà ripristinato l’equilibrio tra “vero Sé” e “Razionalità”, che per Bach equivale al ritrovare la salute.
 

PER CHI SONO INDICATI I FIORI DI BACH?
(a cosa servono i Fiori di Bach?)

I Fiori di Bach possono quindi portare giovamento in tutti quei casi in cui gli stati d’animo non sono buoni:
• Timidezza
• Irritabilità
• Depressione
• Scoraggiamento
• Solitudine
• Incertezza
• Insicurezza
• Ansia
• Attacchi di Panico
• Tensioni Emotive
• Paura
• Stress
• Enuresi Notturna
• Sudore alle Mani
• Difficoltà di inserimento a Scuola
• Mancanza di Concentrazione
• Balbuzie
• Insonnia
• Tensioni Muscolotensive, ecc…


FIORI DI BACH PER I BAMBINI

Ora che sappiamo cosa sono e come funzionano i Fiori di Bach, possiamo facilmente capire perché sono così efficaci con i bambini: essi hanno poca stratificazione (sono dei cipollini!) e raggiungono velocemente l’equilibrio.
I Fiori di Bach sono davvero un trattamento ideale per i disagi dei Bambini!


CONTROINDICAZIONI DEI FIORI DI BACH

Per poter seguire un percorso serio con i Fiori di Bach è necessario affidarsi ad un esperto che proponga un consulto di non meno di sessanta minuti prima di consigliare le essenze floreali corrette.
Se non si prende il “fiore corretto al momento giusto”, si rischia, oltre al fatto che non otteniamo miglioramenti, anche di andare in quella che viene definita “crisi di consapevolezza dei Fiori di Bach” e quindi di vedersi aumentare i propri malesseri.
Le essenze di Bach sono 38 e vanno selezionate accuratamente.


COME SI ASSUMONO I FIORI DI BACH?

L’esperto in Fiori di Bach, dopo un accurato colloquio, può indicare una miscela fatta con alcune essenze floreali che verrà assunta oralmente sotto la lingua nel dosaggio di 4 gocce per 4 o più volte al giorno.


LE 38 ESSENZE DEI FIORI DI BACH

Edward Bach divise le essenze floreali in 7 gruppi basandosi sugli stati d’animo che vengono riequilibrati. Vediamoli in sequenza.


FIORI DI BACH PER LE PAURE
(il primo gruppo di essenze floreali aiuta a ritrovare coraggio e sicurezza)

Aspen, utile per le paure vaghe, come ad esempio la paura del buio
Mimulus, utile per le paure concrete, come ad esempio la paura a prendere l’aereo
Red Chestnut, utile per chi è eccessivamente preoccupato per la salute e l’incolumità delle persone a cui vuole bene
Cherry Plum, utile per chi ha paura di perdere il controllo
Rock Rose, per chi vive un sentimento di terrore


FIORI DI BACH PER L’INCERTEZZA
(il secondo gruppo di essenze floreali aiuta a ritrovare la certezza nel prendere decisioni)

Wild Oat, utile per chi fatica a trovare la propria direzione nella vita
Scleranthus, utile per chi ha difficoltà a decidere tra 2 possibilità
Cerato, utile per chi si sente fortemente insicuro nel dover prendere una decisione ed è portato a chiedere l'opinione di più persone finendo per ritrovarsi ancor più confuso e insicuro di prima
Hornbeam, utile per chi al mattino fatica ad iniziare la giornata, per chi la domenica non conclude nulla a causa dell’incapacità di focalizzare un’attività che entusiasmi
Gentian, è utile per chi diventa incerto e si scoraggia dopo aver avuto un imprevisto
Gorse, è utile per chi dopo averle provate tutte si sente fortemente incerto su come proseguire e allora spera che qualcuno possa indicargli una soluzione corretta
 

FIORI DI BACH PER INSUFFICIENTE INTERESSE PER IL PRESENTE
(il terzo gruppo di essenze floreali aiuta a ritrovare
interesse e comprensione per il presente della propria vita)

Clematis, è utile per chi si distrae facilmente perdendosi nella propria fantasia e immaginazione
Honeysuckle, è utile per chi ripensa spesso ai momenti belli vissuti in passato e fatica a trovare

motivazioni nel presente
Wild Rose, è utile per chi si sente apatico e senza energie per svolgere gli impegni quotidiani
Olive, è utile per chi dopo un evento critico o un lavoro impegnativo si sente senza forze e desideroso soltanto di recuperare energie riposando
White Chestnut, è utile per chi ha un pensiero fisso che continua a girargli in testa e che lo distrae da ciò che dovrebbe in realtà fare
Mustard, è utile per chi ogni tanto si sente piombare addosso un senso di tristezza e solitudine pur non avendone un reale motivo
Chestnut Bud, è utile per chi ha la mente che viaggia veloce e non è mai veramente concentrato su ciò che sta facendo, in questo modo dimentica velocemente le proprie esperienze


FIORI DI BACH PER LA SOLITUDINE
(il quarto gruppo di essenze floreali aiuta a sentirsi in equilibrio nell’affrontare le proprie relazioni sociali e permette di migliorarne la loro qualità)

Impatiens, è utile per chi pensa e agisce molto rapidamente, energico e molto attivo è infastidito dal ritmo lento delle altre persone
Heather, è utile per chi ha l’ansia di costruire nuove relazioni, parla con tutti per stabilire un contatto ma essendo troppo concentrato sul suo bisogno non riesce ad ascoltare le esigenze delle altre persone e finisce per essere evitato
Water Violet, è utile per le persone che amano la solitudine, vivono in silenzio e fuori dalla confusione ma poi sentono che manca qualcosa e magari si commuovono vedendo una giovane coppia felice


FIORI DI BACH PER L’IPERSENSIBILITA’ ALLE INFLUENZE
E ALLE IDEE DEGLI ALTRI
(il quinto gruppo di essenze floreali aiuta a trovare una
propria personalità
e a mettersi in gioco nella vita)

Agrimony, è utile per le persone che di fronte alle difficoltà minimizzano e preferiscono in qualche maniera fuggire. Per chi non riesce ad affrontare e risolvere i problemi
Centaury, è utile per le persone che pur di far felici le altre persone rinunciano al loro volere, per chi è incapace di dire “no” alle richieste altrui anche quando ci rimette
Holly, è utile per le persone che faticano a fidarsi delle altre persone, sono vittime della gelosia e temono di essere presi in giro
Walnut, è utile per le persone che si fanno condizionare nelle loro azioni dal parere altrui e dagli avvenimenti del modo


FIORI DI BACH PER LO SCORAGGIAMENTO O LA DISPERAZIONE
(il sesto gruppo di essenze floreali aiuta a ritrovare la speranza e la gioia)

Larch, è utile per le persone che dubitano delle proprie capacità e si sentono meno abili degli altri
Elm, è utile per le persone che sentono di aver preso troppi impegni e pensano di non riuscire a gestirli tutti, si sentono stressati e tesi
Oak, è utile per le persone abusano delle proprie energie, lavorano duro e si ritagliano pochi spazi di divertimento e relax… in seguito crollano all’improvviso
Star of Bethlehem, è utile per le persone che hanno subito un trauma o uno shock e hanno perso l’energia vitale
Pine, è utile per le persone che provano un sentimento di colpa che a volte le spinge ad auto-punirsi con restrizioni e privazioni
Willow, è utile per le persone che ritengono di vivere una vita ingiusta ed impari. Si sentono sfortunati e non riescono a focalizzare le loro responsabilità.
Crab Apple, è utile per le persone che si sentono impure e spesso la loro attenzione si riflette su una maniacale attenzione alla pulizia e all’igiene.
Sweet Chestnut, è utile per le persone che provano un sentimento di disperazione e angoscia profondo, nemmeno la fede li conforta più.


FIORI DI BACH PER LA PREOCCUPAZIONE ECCESSIVA
PER IL BENESSERE ALTRUI
(il settimo gruppo di essenze floreali aiuta a riconoscere l’amore puro e incondizionato)

Chicory, è utile per le persone che sono amorevoli e apprensive nei confronti degli altri ma poi si aspettano che gli altri ascoltino i suoi consigli, si offende molto se ciò non accade.
Rock Water, è utile per le persone che, spinte da forti ideali, vivono la propria vita con ostinata schematicità e disciplina, sperando di essere di esempio per gli altri.
Vervain, è utile per le persone che provano rifiuto nei confronti delle ingiustizie e hanno bisogno di convincere gli altri del loro pensiero e di coinvolgerli nelle loro lotte per la giustizia.
Beech, è utile per le persone che non sopportano le diversità delle altre persone e le criticano senza tolleranza.
Vine, è utile per le persone che sentono il desiderio di comandare le altre persone dettando loro regole e impegni. Si sentono più capaci degli altri e rischiano di diventare prepotenti.


FIORI DI BACH, IL RESCUE REMEDY

Il Rescue Remedy è la miscela che Edward Bach ha formulato per i casi di emergenza ed è composta da 5 essenze floreali:
Clematis per evitare la perdita dei sensi e della lucidità
Impatiens per l’ansia e l’agitazione
Rock Rose per le paure e il panico
Cherry Plum per mantenere il controllo
Star of Bethlehem per il trauma e lo shock
Al bisogno si assumono 4 gocce direttamente dalla bottiglietta almeno 8 volte al giorno e fino a ogni 60 secondi.


FIORI DI BACH E IL PRINCIPIO TRANSPERSONALE

Recentemente il dott. Ricardo Orozco, medico spagnolo, ha approfondito l’utilizzo dei Fiori di Bach per uso transcutaneo secondo il principio transpersonale.
Il principio transpersonale è un’interpretazione dell’azione del Fiore che va oltre all’aspetto caratteriale a cui è legato.


IL MASSAGGIO CON I FIORI DI BACH

Il massaggio con i Fiori di Bach viene eseguito abbinando tecniche manuali rilassanti, decontraenti e antistress, alle meravigliose proprietà delle essenze floreali.
Tenendo presente le caratteristiche della persona e del principio transpersonale, viene preparata una crema aggiungendo alcune gocce dei Fiori di Bach più utili per quella persona.
Per maggiori informazioni sul massaggio con i Fiori di Bach a Formigine (Modena) clicca qui


FIORI DI BACH E PNL

Nel mio studio di Formigine (Modena) lavoro spesso con persone che soffrono per problematiche emotive e per aiutarle scelgo di abbinare i Fiori di Bach con le tecniche di PNL Programmazione Neuro Linguistica.
In questo modo i buoni risultati che ottengo sono rapidi e duraturi nel tempo.
Per maggiori informazioni sulla PNL clicca qui
 



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Ogni tipo di parere è sempre espresso nei termini dell’energetica dei sistemi viventi e non dovrà mai essere ritenuto una diagnosi e non dovrà mai essere considerato un parere medico o scientifico.
Il presente documento non è prescrizione medica ma contiene una serie di suggerimenti di ordine Naturopatico. In caso di patologie accertate, prima di intraprendere qualsiasi trattamento, è sempre doveroso rivolgersi ad un medico

 


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