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INTESTINO POROSO

Intestino Poroso

INTESTINO POROSO

COSA SI INTENDE PER “INTESTINO POROSO” E COME MAI PUÒ ESSERE  ALL’ORIGINE DI NUMEROSI DISTURBI, TRA CUI LA CISTITE, LA CANDIDA E IL COLON IRRITABILE?



Per intestino poroso si intende una alterazione del normale stato  della mucosa intestinale, causata dal protrarsi di uno stato  infiammatorio, che la rende maggiormente permeabile alle sostanze  tossiche che, se trasferite nel circolo sanguigno, possono risultare  dannose.

Ma facciamo un passo indietro per comprendere meglio.

L’apparato gastro-intestinale è preposto alla digestione dei cibi,  all’assorbimento delle sostanze nutritive in essi contenute ed alla  eliminazione di tutto ciò che non è utile per l’organismo umano.

Nello stomaco i succhi gastrici, composti principalmente da enzimi e  acido cloridrico, hanno la funzione di scomporre i cibi ingeriti per  renderli più assorbibili e quella di neutralizzare gli agenti patogeni  eventualmente presenti nei cibi ingeriti (es. batteri, muffe, parassiti,  ecc.).

La digestione prosegue poi nell’intestino tenue, dove il succo  duodenale, il succo pancreatico e la bile favoriscono la scomposizione  dei cibi (soprattutto la frazione proteica) in sostanze sempre più  semplici, che vengono assorbite attraverso circa 5 milioni di villi  intestinali (minuscole sporgenze al cui interno scorrono i capillari che  trasportano il nutrimento ai vari organi).

Nell’intestino crasso (suddiviso in cieco, colon e retto) viene  riassorbita l’acqua in eccesso e miliardi di batteri scompongono la  cellulosa degli alimenti vegetali, che costituisce la parte più coriacea  dei cibi, cosicché la massa rimanente, contenente anche le sostanze  indigeribili e i “prodotti di scarto”, viene espulsa sotto forma di  feci.

Come è intuibile, si tratta di una serie di funzioni di fondamentale  importanza per la sopravvivenza dell’organismo. Ma in realtà molte altre  funzioni sono svolte da questo importante apparato!

LA MUCOSA INTESTINALE
La mucosa dell’intestino, oltre a permettere l’assorbimento dei  nutrienti attraverso i capillari presenti nei villi, deve anche impedire  che sostanze dannose vengano anch’esse trasferite nel sangue; la parete  dell'intestino ha quindi anche l’importante funzione di fungere  da barriera per le sostanze tossiche e patogene presenti nei cibi, che  non devono assolutamente entrare nel circolo sanguigno, perché  altrimenti esporrebbero tutti i distretti del corpo ad intossicazioni e  contaminazioni. E’ per questo motivo che la mucosa intestinale deve  essere impermeabile, o meglio, selettivamente permeabile: i  micronutrienti, scomposti durante le digestione, devono poter  attraversare la mucosa, mentre le sostanze di scarto e gli agenti  patogeni, di dimensioni molto maggiori, devono rimanere all’interno del  lume intestinale. Immaginate si tratti di un colino a trama molto molto  fine, che permette il passaggio solo di particelle piccolissime.

COSA ACCADE IN CASO DI INTESTINO POROSO?

Accade che la trama di questo immaginario colino diviene più rada e la  mucosa dell'intestino non riesce più a filtrare adeguatamente le  sostanze da immettere nel circolo sanguigno. Quando l’intestino  diviene “poroso”, infatti, tossine, batteri, virus, miceti,  parassiti ed altre sostanze che dovrebbero rimanere all’interno del  tratto gastro-intestinale per essere eliminate, passano invece nel  sangue e nella linfa e, attraverso la circolazione, in moltissimi altri  distretti, causando una miriade di disturbi, prevalentemente dovuti ad  una attivazione anomala del sistema immunitario, che attacca queste  particelle “estranee” generando una reazione immunitaria ed  infiammatoria.

QUALI SONO LE PROBLEMATICHE CHE POSSONO ESSERE CAUSATE DA UN INTESTINO POROSO?

Una volta entrate nel sangue, queste sostanze devono comunque essere  eliminate, andando a sovraccaricare il fegato, e questo può dare origine  a vari disturbi da sovraccarico tossinico:

· stanchezza
· cefalea
· confusione mentale, perdita di memoria
· forme reumatiche ed artrosiche (possono essere favorite ed aggravate  dalla presenza nel sangue di queste sostanze che, quando non  adeguatamente eliminate dal fegato, si depositano nei tessuti e nelle  articolazioni, generando infiammazione e dolore)
· cistite recidiva (oltre alle sostanze trasportate dal circolo sanguigno,  quando la mucosa intestinale è diventata porosa, c’è una trasmissione di  sostanze ai distretti vicini anche solo per contatto diretto, e questa è  una delle ragioni per cui si hanno infezioni continue dell’apparato  urinario)
· candida recidiva (oltre alle sostanze trasportate dal circolo sanguigno,  quando la mucosa intestinale è diventata porosa, c’è una trasmissione di  sostanze ai distretti vicini anche solo per contatto diretto, e questa è  una delle ragioni per cui si hanno episodi di candida così violenti e  recidivanti)
· vaginiti recidive e persistenti (per le stesse ragioni indicate per cistite e candida, cioè la adiacenza dei tessuti)
· psoriasi
· dermatite atopica
· patologie della pelle in genere (eczemi, dermatiti)
· fibromialgia

Un altro “effetto collaterale” dell’immissione nel sangue di queste  sostanze è una super-attivazione del sistema immunitario, che può  portare a forme di:

·  intolleranze alimentari
·  allergie
· difficoltà respiratorie
· patologie di origine autoimmune
· nel migliore dei casi si genera una diminuzione della normale capacità  difensiva del sistema immunitario, già impegnato a “combattere” contro  questa invasione occulta.

INTESTINO POROSO: UN PROBLEMA BEN CONOSCIUTO ALL’ESTERO!

In inglese l’intestino poroso è conosciuto come “leaky gut  syndrome”, che potremmo tradurre come “sindrome da sgocciolamento  intestinale”: direi che rende molto bene l’idea di questo processo lento  e subdolo, ma con effetti ad ampio raggio!

Nonostante la classe medica italiana sembri ignorarne l’esistenza,  l’aumentata porosità della mucosa intestinale è un problema molto  conosciuto e studiato all’estero; basta digitare su google le parole  “leaky gut syndrome” per veder comparire quasi 200 mila risultati!

UNA SOLUZIONE C’E’!!

Più volte ho ribadito che, una delle principali cause delle continue  recidive della cistite e della candida è l’aumentata  porosità della mucosa intestinale, che manda in confusione il sistema  immunitario impedendogli di operare al meglio per difendere l’organismo.

Dagli Stati Uniti ho tratto informazioni utili al ripristino della  corretta permeabilità intestinale e ho già potuto aiutare diverse  migliaia di persone a ritrovare il loro benessere. Nei miei trattamenti,  dopo un primo periodo dedicato all’eliminazione degli agenti patogeni ed  al ripristino della regolarità del transito intestinale, dedico molta  attenzione ad eliminare l’infiammazione dei tessuti e a ripristinare la  corretta permeabilità della mucosa intestinale, condizione essenziale  per raggiungere un benessere che rimanga stabile e duraturo nel tempo.

Il ripristino della corretta porosità della mucosa intestinale è uno dei  cardini fondamentali del proprio benessere! Un trattamento completo e  risolutivo non può tralasciare un aspetto così importante!

Milo Manfredini
Naturopata – Heilpraktiker – Iridologo
Esperto in PNL




 

 

Ogni tipo di parere è sempre  espresso nei termini dell’energetica dei sistemi viventi e non dovrà mai  essere ritenuto una diagnosi e non dovrà mai essere considerato un  parere medico o scientifico..
Il presente documento non è prescrizione medica ma contiene una serie di  suggerimenti di ordine Naturopatico. In caso di patologie accertate,  prima di intraprendere qualsiasi trattamento, è sempre doveroso  rivolgersi ad un medico.

 

 


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